EXTRA: Segni OFF, eventi speciali, Casa delle Associazioni…

SEGNI OFF 2022
Spazio ai fotografi emergenti

Quest’anno la rassegna si arricchisce ancora di più e porta il Festival a diffondersi in tutto il paese, con SEGNI Off: abbiamo selezionato per gli amici del Festival alcune mostre di fotografi emergenti o amatoriali attraverso un concorso aperto a tutti. L’idea è quella di rendere SEGNI ancora più vivo e partecipato, spronare i fotografi a farsi avanti, a prendersi gli spazi, a portare la fotografia ovunque!

Per questo abbiamo allestito le mostre di SEGNI Off lungo tutto il percorso, usando vecchi negozi e spazi sfitti: per far rivivere i luoghi di Capo di Ponte attraverso l’arte fotografica.

Gli autori selezionati per Segni OFF:

Altre risorse:
>>> NEWS: È uscito il bando di Segni OFF 2022


Eventi speciali

Per quanto riguarda gli eventi speciali, memori del successo degli incontri organizzati nella precedente edizione, come Afghanistan 2001-2021 presentato da Ugo Panella, verranno proposti incontri di particolare rilevanza e con ospiti di calibro internazionale: Hermes Mereghetti proporrà un incontro dal titolo Oltre il Ritratto, Eros Mauroner invita a una riflessione riguardo La fotografia tra realtà, finzione e rappresentazione mentre Ugo Panella ritorna per fare il punto, dopo un anno, sull’Afghanistan, con un intervento dal titolo Una storia afghana lunga 43 anni.

Gli eventi speciali saranno ospitati dal MuPre – Museo della Preistoria della Valle Camonica, che sta confermando con il Festival una felice collaborazione, domenica 21 e 28 agosto, e sabato 3 settembre.


La Città delle Associazioni

La Cittàdella Cultura è da sempre un punto cardine di SEGNI, per questo abbiamo deciso di renderla un luogo in cui il Festival potesse portare le voci del territorio che ha attorno, e creare un vero e proprio spazio autogestito. Abbiamo chiesto a quattro realtà del territorio di raccontarsi attraverso la fotografia, ed ecco che vi presentiamo le quattro mostre realizzate dalla Cooperativa Il Cardo di Edolo, la Cooperativa SI può di Darfo Boario Terme, l’Associazione Libera e l’Istituto d’Istruzione Statale Superiore Golgi di Brescia. Ed è così che la Cittàdella Cultura diventa, in questa ottava edizione, La Città delle Associazioni.