GIAMBATTISTA UBERTI | Il mio spazio intimo e riservato

Dove: Falegnameria

Presentazione della mostra Il mio spazio intimo e riservato
venerdì 1 settembre | ore 20.30


Il mio spazio intimo e riservato

“Ogni cosa che vedo e faccio prende il senso in uno spazio della mente dove regna la stessa calma di qui.” (Italo Calvino)

Queste fotografie sono i miei paesaggi mentali, essi raccontano i miei disagi personali con la vita e le difficoltà incontrate per poterli superare.

Il disagio più grande è la mia sofferenza dinnanzi al problema dell’epilessia.

Forse perchè bullizzato in giovane età,e anche recentemente, non riesco a vivere una vota serena con me stesso. Indosso maschere d’identità ingannevoli e fittizie per simulare di essre una persona come tutte le altre, forse anonima ma sicuramente maggiormente accettata.


GIAMBATTISTA UBERTI

Giambattista Uberti, originario di Cologne e da circa vent’anni residente a Palazzolo sull’Oglio. È un autore che fotografa la bellezza della luce sul volto femminile. È parco nell’utilizzo di qualunque eccesso nell’esecuzione delle sue fotografie, specie se si tratta di scatti in bianconero nei quali disvela maggiormente il suo lirismo. La luce che entra dalle quinte della scena e i forti contrasti sono una costante nella sua indagine sull’armonia delle forme Fra i lavori più significativi da ricordare ci sono: “Armonia di ombre e luci” fine 2017 lavoro premiato a Ghedi 2018. Pubblicato su “Agorà di cult” giugno dello stesso anno. “Passione e paura” 2018 trittico segnalato ad OBSERVA 2018 a Chiari. “DAFNE” opera seconda classificata al Digitalgiro 2019, opera segnalata al IV Concorso Internazionale “Michelangelo Buonarroti” a Forte dei Marmi “Il mio corpo, uno specchio” opera vincitrice alla lettura fotografia singola a Ghedi maggio 2019 “Solitude“ progetto del 2020 che affronta il problema dell’autolesionismo adolescienziale. Pubblicazione di un libro fotografico curato dalla giornalista Loredana De Pace, con il contributo della Dottoressa Ilaria Riviera Psicologa.