PAOLO POBBIATI | Il divino condiviso

Dove: Pieve di San Siro

Presentazione della mostra Il divino condiviso
domenica 27 agosto | ore 20.30
recupero data sabato 2 settembre / ore 17.30


Il divino condiviso

Quale molla spinge il genere umano a cercare risposte nella religione? L’angoscia esistenziale provocata dalle grandi domande della vita, la necessità di  dare ordine alla società attraverso canoni etici e morali calati da un’autorità superiore? La ricerca di una Verità assoluta e soprannaturale?  Con la loro pervadente presenza in ogni epoca e parte del mondo, nella storia le religioni hanno scavato nel profondo dei loro fedeli, facendone emergere la parte migliore quanto quella peggiore e, a dispetto di enormi differenze dottrinali e ambientali, la loro pratica presenta evidenti tratti comuni. Un viaggio in qualunque parte del mondo difficilmente non porta ad accostarsi in qualche misura al senso religioso che ciascuna popolazione esprime. Le fotografie sono spesso “rubate” in contesti dove le persone generalmente non amano essere ritratte ma, pur sacrificando talvolta l’estetica delle immagini, rendono in questo modo l’autenticità della loro devozione. Al di là di aspetti liturgici esteriori, ciò che accomuna riti e fedi diversi rimane la rappresentazione della relazione dell’essere umano con la sua parte trascendente, con quella che identifica come il Divino.


PAOLO POBBIATI

Paolo Pobbiati è insegnante di Scienze Motorie presso l’IIS Claudio Varalli di Milano. E’ stato allenatore di ginnastica artistica presso diverse società e per la Federazione Ginnastica d’Italia e giudice nazionale. Lavora anche come programmatore multimediale. È stato autore fra l’altro di alcuni videogiochi strategici e di numerose produzioni multimediali su cd-rom a carattere didattico-divulgativo. Da più di tre decenni è attivista di Amnesty International, associazione della quale è stato il Presidente dal 2005 al 2009 e per la quale ha ricoperto diversi altri incarichi e cariche nazionali. E’ stato docente di “Diritto Internazionale Umanitario e dei Conflitti Armati” nel master “Professione Reporter 2009-2010” e per il master “Migrazioni forzate e Protezione Internazionale” presso la Link Campus University nel 2018. Nell’ambito della narrativa è stato vincitore del concorso “Racconti nella Rete 2011” con il racconto “L’ultimo estratto” pubblicato da Nottetempo, e ha pubblicato il romanzo “Regine d’Ebano” (Vertigo 2016), classificatosi secondo al 3° Premio Internazionale Salvatore Quasimodo del 2017. E’ appassionato di viaggi e di fotografia. Nell’ottobre del 2020 ha realizzato la sua prima mostra fotografica personale dal titolo “Istantanee di mondi perduti”, esposta a Palazzo Castiglioni a Milano nell’ambito della 15a rassegna Photofestival 2020.